
Sole Trader è la struttura societaria più comune nel Regno Unito (4,8 milioni nel 2019). Scopriamo come funziona, quante tasse si pagano, vantaggi e svantaggi.
Sole trader
Il “Sole Trader” (o “sole proprietor”) è la forma più semplice per iniziare un business in Regno Unito. Si tratta di una forma legale destinata all’autoimprenditorialità, ovvero ai lavoratori autonomi che non hanno soci nella propria attività né collaboratori. I freelancers per intenderci.
Un grande vantaggio è che non bisogna percorrere tutto il processo di costituzione di una società a responsabilità limitata. Basterà collegarsi al sito della HMRC, compilare l’apposito modulo online e registrarsi come lavoratore autonomo.
Costituire la sole trader è gratuito in quanto non prevede la registrazione presso la Companies House (necessario invece per le Ltd).
L’imprenditore detiene il pieno controllo dell’attività. Niente soci, azionisti o impiegati. Niente scelte da condividere, dividendi o buste paga.
Non dovendo registrare l’attività presso la Companies House non bisogna nemmeno fornire dati che poi verrebbero resi pubblici mantenendo la privacy.
Il sistema burocratico del Regno Unito ha sviluppato questa forma semplice di azienda per semplificare la nascita di nuove attività e renderne il business scalabile. Qualora queste crescano è possibile modificare agilmente la struttura societaria. Nel momento in cui l’azienda inizia ad avere volumi sostanziosi di fatturato è opportuno infatti scegliere di costituire una società che offre un regime fiscale migliore.
Anche i costi di gestione sono notevolmente più bassi rispetto a soluzioni più complesse. In particolare i commercialisti offrono soluzioni relativamente economiche per i sole traders.
Come avviene per la ditta individuale in Italia, come sole trader l’imprenditore e l’attività coincidono. Differentemente, una società a responsabilità limitata e il suo proprietario sono due identità separate.
Ne consegue che si è responsabili in toto per il proprio business. Ogni azione o situazione debitoria ricade nella piena responsabilità dell’imprenditore.
Il sole trader non è il miglior biglietto da visita per i propri clienti. Una società a responsabilità limitata offre certamente una immagine di maggior prestigio, oltre che offrire più facilmente la possibilità di attrarre investitori e clienti.
Considerato che il sole trader si basa integralmente sulla capacità produttiva di un singolo individuo, tale struttura viene vista come rischiosa dagli istituti di credito. Le banche offrono difficilmente credito ai sole traders.
Questa soluzione è ottimale per gli imprenditori la cui persona e la propria reputazione di esperto rappresenta il plusvalore nella vendita di un servizio. Vale quindi sia per gli operatori della manutenzione, installazione di impianti elettrici, idraulici etc.. che per i freelancers nel campo web, design, grafica, copywriting. Ma i campi sono i più svariati.
Inoltre prevede di poter crescere facilmente. La mossa giusta quindi se vogliamo muoverci con i piedi di piombo.
Quante tasse si pagano come sole trader nel Regno Unito?
Tariffa | Reddito imponibile | Aliquota fiscale |
“Basic rate” | Da £ 0 a £ 34.500 | 20% |
“Higher rate” | Da £ 34,501 a £ 150,000 | 40% |
“Additional rate” | Oltre £ 150.000 | 45% |
Ora che conosci vantaggi e svantaggi di questa soluzione è importante ragionare se aprire invece una società a responsabilità limitata.
Spesso quest’ultima viene considerata come un’opzione destinata a grandi aziende, ma la realtà è del tutto diversa. Una società a responsabilità limitata può anche essere gestita da una singola persona che detiene il 100% delle quote societarie.
Non conoscevo questa procedura , è obbligatorio essere residenti in Inghilterra per poterla fare? Fa parte delle Vs servizi eventualmente? grazie